Loading the content... Loading depends on your connection speed!

Bios ceramics Casalgrande padana

Le ceramiche bioattive per applicazioni architettoniche sono un’innovativa tipologia di prodotti eco-compatibili, in grado di interfacciarsi autonomamente con l’ambiente, per generare una serie di processi virtuosi quali, in particolare, reazioni di tipo chimico e biologico, capaci di ricadute positive in termini antibatterici, di abbattimento degli agenti inquinanti, di autopulibilità delle superfici, e capaci di contribuire in maniera determinante all’innalzamento della qualità del microambiente (interno o esterno) in cui gli elementi ceramici vengono messi in opera. I processi avvengono grazie alla particolare natura dei materiali e dei trattamenti, senza alcuna necessità di alimentazione elettrica, energetica o del rinnovo dei composti necessari a sostenere nel tempo la reazione.

UN LUNGO PERCORSO DI RICERCA

L’origine della ceramica bioattiva è frutto di una serie di acquisizioni scientifiche sviluppate a partire dall’inizio degli anni Sessanta, in primo luogo gli esperimenti sugli ossidi condotti presso l’Università di Tokyo, volti a implementare una reazione chimica attraverso la luce, dando luogo a un effetto fotocatalitico. Nel caso specifico venne impiegato il biossido di titanio (TiO2). La reazione Fujishima-Honda, che prende il nome dei suoi due scopritori, si verifica immergendo in acqua ed esponendo alla luce un cristallo di TiO2 rutilo e un frammento di platino. Da entrambi i materiali si sviluppano bolle di gas (ossigeno dal biossido di titanio e idrogeno dal platino). In estrema sintesi, l’acqua si scompone in ossigeno e idrogeno esclusivamente in presenza di luce (in realtà dei soli raggi UV) e senza apporto alcuno di energia elettrica. L’elevatissima capacità ossidante del TiO2 si è dimostrata in seguito in grado di reagire e distruggere quasi tutti i composti organici, aprendo il campo a numerose applicazioni. Un ulteriore e determinante passo avanti è avvenuto a metà anni Novanta grazie alla giapponese TOTO che nei suoi laboratori ha messo a punto e brevettato HYDROTECT®, un coating capace di sommare ai vantaggi ottenibili grazie all’azione disgregante del TiO2– quelli di una superficie superidrofila che, sotto l’azione degli UV – è in grado di ridurre l’angolo di contatto con l’acqua, favorendone il dilavamento. Come noto, in campo architettonico, l’autopulenza delle superfici così trattate si attiva semplicemente grazie all’azione della pioggia naturale. Uno sviluppo ulteriore nel campo delle ceramiche bioattive si è registrato qualche anno fa, grazie a una ricerca finalizzata, promossa da Casalgrande Padana in collaborazione con il Dipartimento di scienze biomediche, sezione di microbiologia, dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tale ricerca ha portato alla realizzazione e al brevetto della rivoluzionaria linea di piastrelle antibatteriche in grès porcellanato pienamente vetrificato bios Ceramics®, prodotta attraverso un innovativo processo basato sull’impiego a tutta massa di nanotecnologie di ultima generazione

Comments are closed.

ebay store casaè fratelli laruffa facebook casaè fratelli laruffa
angaisa delta italia distributori idro termo sanitari made fatti per chi costruisceBrico OK website